FOTO PAESAGGI CON LA MASSIMA PROFONDITÀ DI CAMPO

La prima regola, quella fondamentale, da seguire sempre quando si sceglie di fotografare un paesaggio, è quella di lavorare con la massima profondità di campo.

Per fare questo occorre impostare il diaframma ad un’apertura compresa tra f/11 e f/16: questo ti permetterà di ottenere la massima nitidezza per tutti gli elementi che andrai ad inquadrare.

Nel caso tu stia usando una fotocamera priva dei comandi manuali o hai scelto la modalità automatica, ti basterà impostare la modalità paesaggio e la tua macchina fotografica farà tutto al posto tuo.

LIMITARE IL RUMORE DIGITALE NELLA FOTOGRAFIA PAESAGGISTICA

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Se vuoi ottenere un’ottima fotografia di paesaggio, dovrai cercare di ridurre al minimo il rumore digitale. Come si può ottenere questo? Semplicemente lavorando sulla sensibilità ISO.

Cerca di fotografare sempre in condizioni di luce ottimali: questo ti permetterà di tenere l’ISO impostato sul valore più basso possibile (100 solitamente), e se ti trovi in situazioni dove la luce scarseggia non dovrai far altro che munirti di un treppiede e lasciare che la fotocamera usi un tempo di scatto molto lento (lungo).

E’ fondamentale che tu non esageri con la sensibilità ISO, pertanto devi assolutamente scartare l’ipotesi di realizzare delle fotografie di paesaggi a mano libera in condizioni di scarsa luce. Se proprio non puoi farne a meno, trova un punto d’appoggio dove posizionare la fotocamera.

L’IMPORTANZA DELLA LUCE NEI PAESAGGI AL TRAMONTOdsc01070

Ti ho già accennato quanto una buona luce possa risultare fondamentale nella realizzazione del tuo miglior scatto. La luce non aiuta solo a “vedere bene”, ma permette anche di vedere in modo diverso ciò che abbiamo davanti.

Pensa ad una fotografia di Parigi di giorno, ed una fotografia di Parigi al tramonto. I paesaggi sono soggetti statici, e in quanto tali sono particolarmente sensibili alle differenze di luce. Gli scatti più emozionanti sono solitamente quelli ottenuti durante le prime ore del mattino, o nel tardo pomeriggio, verso il tramonto.

Nel caso invece tu abbia bisogno di una foto nitida, chiara e senza giochi di ombre, per usi strettamente documentali, le ore centrali del giorno sono quelle ideali in cui dovrai fotografare paesaggi.

LIVELLI, PIANI E PROSPETTIVE

Non esiste una macchina fotografica in grado di rendere la prospettiva così come viene percepita dall’occhio umano.

Per ottenere il senso di profondità che rende la tua foto realistica e tridimensionale, dovrai concentrarti sul primo piano. Se ad esempio starai fotografando un paesaggio collinare, il modo migliore per rendere al massimo la profondità dell’ambiente sarà quella di concentrare il punto di messa a fuoco su un soggetto in primo piano, ad esempio un fiore. Questo aumenterà la percezione della distanza tra il soggetto in primo piano ed il resto della scena.

Attenzione però: se hai la necessità che tutti i piani della tua fotografia siano perfettamente a fuoco, dovrai necessariamente impostare un diaframma molto chiuso come spiegato prima.

SEGUIRE LA REGOLA DEI TERZI

Cos’è la regola dei terzi? Guarda l’articolo

Nella fotografia di paesaggio è bene ricordarsi di questa semplice regola, torna infatti molto utile anche per decidere a quale elemento vuoi dare maggior rilievo.

Se ti interessa dare più importanza al cielo, ti basta fare in modo che 2/3 del fotogramma sia occupato da esso o decidere a quale elemento dare più importanza.

Hai seguito i consigli? Adesso le tue foto panoramiche saranno stupende! Divertiti a pubblicarle sui social

Via tecnicafotografica.net

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